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Gli strumenti e la tecnologia....il terrore di insegnanti e di molti, ancora troppi, genitori!!!!!

L'uso dello strumento compensativo nell'ambito dei DSA (Disturbi Specifici dell'Apprendimento), intendendo per tale, gli strumenti tecnologici/informatici quali computer......registratore....LIM (lavagna multimediale interattiva).....traduttore.....dizionario digitale....ecc., è PURTROPPO ancora troppo poco compreso e molto spesso rifiutato.

E se questo da parte di insegnanti impreparati, di lungo corso, e poco affini all'informatica potrebbe anche, forse, essere accettabile da parte di genitori giovani e laureati (o che per lo meno si definiscono tali) è davvero "sconvolgente" se non addirittura tremendamente sconcertante!!!

Tutti questi giovani genitori usano il computer, si collegano ad internet, hanno il profilo facebook, confessano i propri sentimenti online, si scambiano ricette e confidenze con le amiche che magari hanno appena lasciato in palestra o al lavoro.....ma se poi c'è da "consegnare" il computer al proprio figlio DSA da usare in classe, per riuscire a studiare come tutti gli altri, con appositi programmi, rimanendo al passo con la classe....appaiono perplessi, stupiti, infastiditi....quasi inorriditi! Allora arrivano le domande più strane, più assurde, più insensate......ma alle quali bisogna dare una risposta per consentire di capire la questione "computer".

"Non si devono dare gli strumenti in blocco a tutti i DSA....." o "quando ha imparato e sopperito alla mancanza lo strumento deve essere eliminato" o "ma se scrive con il computer.....non imparerà mai a scrivere con la penna ne a fare un testo da solo" o "se usa il correttore ortografico non imparerà mai a scrivere senza fare errori" o "se fa le verifiche con le risposte multiple poi non impara a scrivere un testo" sono solo alcune delle frasi che mi son sentita dire in questi anni da genitori di bimbi DSA che, a mio avviso, hanno poca dimestichezza con il computer, non ne vogliono sapere e quindi si trovano in difficoltà quando i bimbi chiedono aiuto per fare i compiti. Tutto questo è amplificato in modo abnorme dal fatto che molti di questi bimbi hanno un Q.I. alto e quindi i genitori si aspettano veri e propri miracoli.....secondo alcuni la dislessia dovrebbe sparire di colpo!! In questi casi nemmeno cento spiegazioni potrebbero convincerli dell'utilità dell'uso del computer e dell'inutilità delle mille aspettative riposte nel bambino. Ma mi chiedo....se sono proprio i genitori ad essere scettici, riluttanti e poco informati sulla questione strumenti, come facciamo a chiedere agli insegnanti di informarsi e di "essere preparate" in merito agli strumenti che i DSA devono usare? Nella legge che abbiamo fortemente voluto e che è ferma in Senato è stato chiesto di rendere obbligatoria la formazione per gli insegnanti... e con i genitori come si fa? Chi renderà obbligatoria la loro formazione?

Analizzando, ad esempio, i singoli commenti che mi son stati fatti.....

"Non si devono dare gli strumenti in blocco a tutti i DSA....."...... Ma cosa significa? Gli strumenti adatti ai DSA son quelli per tutti (ovviamente stabiliti in base alla difficoltà e all'entità del DSA). Computer, correttore ortografico, sintetizzatore vocale, registratore, dizionario digitale, traduttore, foglio di matematica, e molti altri. I ragazzi li usano e si rendono conto, anche con l'aiuto della terapista ed in qualche caso con l'aiuto del genitore, di quale possa essere quello migliore per loro......il sintetizzatore....voce maschile....voce femminile....colore rosso....giallo azzurro....ecc.

"quando ha imparato e sopperito alla mancanza lo strumento deve essere eliminato". Ma se lo strumento viene affidato al bambino con l'unica speranza che tanto prima o poi ne farà a meno.....il bambino lo avvertirà e sentirà il peso della richiesta. E allora l'uso dello strumento perderà la sua reale efficacia. La mia domanda è: Ma perché il bambino DSA nel 2010, nell'epoca dei computer e dei videogiochi, con genitori incollati alla playstation e ai computer magari in due stanze diverse di casa, dovrebbe fare a meno del Computer? Questa cosa ho serie difficoltà a comprenderla!

"ma se scrive con il computer.....non imparerà mai a scrivere con la penna ne a fare un testo da solo" La domanda nasce spontanea......ma come si fa a pensare ad una cosa del genere. Ma perché se il bimbo scrive con il computer non dovrebbe saper scrivere con la penna? I caratteri sono gli stessi, li ha impararti e li saprà riprodurre in qualsiasi momento. Forse si potrebbe dire, correttamente, che sarà lento a scrivere con lo strumento grafico (penna, matita).....e su questo posso essere d'accordo. Ma è anche vero che oggi tutti siamo lentissimi a scrivere con la penna perché TUTTI usiamo il computer....ad eccezione di pochissimi e rarissimi casi! E quindi, qual è il problema? Certo se ci sarà da annotare un numero di telefono o un nome lo si saprà fare senza alcun dubbio......in fondo moltissimi bimbi DSA hanno un quoziente intellettivo molto alto (che ne fa l'orgoglio delle mamme e dei papà) e a scrivere poche righe ci arrivano!!!! In merito allo scrivere e produrre un testo vi rimando all'altro articolo "Perché è difficile scrivere"...così evito di ripetermi per chi l'avesse già letto.

"se usa il correttore ortografico non imparerà mai a scrivere senza fare errori" .....ecco questa è la frase che più mi ha sconcertata. Quando un bimbo DSA  scrive con il computer commette, almeno all'inizio, gli stessi errori che fa quando usa la penna. Il correttore ortografico gli segnalerà con il colore rosso l'errore commesso. La questione rimane tra lui e il computer, i compagni non sapranno nulla e non c'è bisogno dell'intervento dell'insegnante. Nel contempo il bimbo riceverà ben due feedback (informazioni di ritorno).....sia quello visivo (con il colore rosso che segnala l'errore) che con quello uditivo (ascoltando in cuffia la parola con il sintetizzatore che ovviamente verrà letta con l'errore). Questo metodo serve per rinforzare l'apprendimento del DSA che, avvalendosi anche dell'apprendimento per immagini, e ricordando che quella parola per un certo numero di volte è stata segnata in rosso sul suo computer, alla fine riuscirà a memorizzare correttamente "nella sua mente" quella parola.

"se fa le verifiche con le risposte multiple poi non impara a scrivere un testo autonomamente".....anche in questo caso vi rimando all'altro articolo che ho scritto sempre qui sul sito.......voglio però aggiungere solo una cosa. E risaputo che tutti i bimbi DSA hanno notevoli difficoltà a "reperire" il linguaggio, a formulare una frase in modo corretto dal punto di vista della "successione degli eventi"....se il bambino si allena ascoltando la lezione, comprendendola, rispondendo alle domande della verifica e sicuramente lo farà in modo corretto perché è riuscito a studiare e ad apprendere regolarmente...questo significa che il bambino sta sperimentando il linguaggio, lo sta usando quindi si può affermare che il bagaglio linguistico/lessicale di quel bambino è in notevole aumento. Ed è solo questo che poi consentirà ad un bimbo DSA di utilizzare il linguaggio in modo corretto. Più ampio e vasto sarà il suo vocabolario e la sua conoscenza in merito a specifici argomenti e maggiori saranno le sue possibilità di produrre un ottimo testo.

Se alcuni "strani" genitori capissero queste semplici cose, se smettessero di chiedere di "provare" a fare senza computer, se decidessero e capissero che il computer, esattamente come fanno loro, lo possono usare anche i bimbi, forse la smetterebbero di ostacolare il percorso scolastico di questi poveri bimbi "vessati" dalle troppe aspettative dei genitori convinti di avere in casa un vero e proprio "genio".....facendogli così solo ed inutilmente molto male!!!! 

Dr.ssa Lucia Fusco, Vicepresidente de L'ACUILOИE A.D.A.R.




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